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"Traduzione dall'inglese della Prof.ssa Emanuela Medoro
non revisionata dall'autrice."
Trasferimento globale del gene
nel sistema nervoso centrale nell'infanzia per la deficienza dell'enzima
neurogenetico: morbo di Canavan
Paola Leone, Christopher G Janson, Scott J McPhee & Matthew
J During
Indirizzo (al momento dell'articolo)
CNS Gene Therapy Center
Department of Neurosurgery
Thomas Jefferson University
Philadelphia
PA 19107
USA
Il prototipo di malattia neurogenetica scelta per verificare la
nostra strategia di terapia genica è la malattia di Canavan (CD).
CD è una leucodistrofia autosomica recessiva associata ad una degenerazione
spongiforme del cervello. Al momento la malattia è "uniformemente"
fatale nei casi studiati. La CD è caratterizzata da una mutazione
nel gene aspartocilase (ASPA), che comporta una perdita dell'attività
dell'enzima.
In questo articolo, è riassunta prova recente nell'etiologia
e possibili trattamenti per la CD. In particolare, noi discuteremo
due sistemi di "rilascio genico" rappresentativi dei recenti progressi
fatti sia nella tecnologia liposomica che virale : un nuovo complesso
cationico liposome-polymer-DNA, protamina (LPD) DCChol/DOPE,ed anche
un vettore-virus ricombinante adeno-associato (AAV).
INTRODUZIONE E precedenti
Nell'era attuale della medicina molecolare, i medici sono
costretti a pensare alle malattie in termini delle loro basi genetiche.
Infatti ci si aspetta che quelle patologie possano in definitiva
essere spiegate come un insieme di "difetti" genetici biochimici
(influenzati geneticamente). CD, o deficienza di N-acetil aspartic
aciclase, è una leucodistrofia infantile fatale che è caratterizzata
dalla mancanza di idrolisi
di N-acetil aspartato(NAA), che comporta un accumulo locale di NAA
nel cervello così come una NAA acidemia
e aciduria. Myrtelle Canavan
nel 1931 presentò per la prima volta un caso di questa malattia
come una variante dell'encephalie periaxiale diffusa' di Schilder,
con degenerazione della guaina del midollo spinale con risparmio
di assoni. I vari casi descritti da Schilder si rivelarono
o sclerosi multiple, o adrenoleucodistrofie
o panencefaliti
sclerosanti subacute [1],invece che CD e furono solo le indagini
successive a illustrare il profilo distintivo e le caratteristiche
morfologiche e biochimiche di CD. Con migliori conoscenze molecolari
del processo della malattia e con l'avvento di terapie sperimentali
più efficaci, il vecchio problema dell'identificazione e delle diagnosi
"approssimative" è ben superato.
Il malato di Canavan esaminato in origine presentava
vomito,
costipazione,
e mancanza di aumento di peso; il bambino mancava le tappe fondamentali
dello sviluppo come afferrare gli oggetti oppure tenere su la testa;
il cranio cresceva progressivamente e si allargava sproporzionatamente;
si notava inoltre
nistagmo
verticale e strabismo convergente; l'ipotonia iniziale fu seguita
più tardi da sintomi di
iperreflessia.
Quando il bambino morì all'età di 16 mesi, l'autopsia dimostrò perdita
di mielina subcorticale e un diffuso e marcato edema della
materia bianca [2]. La patologia spongiforme del cervello distintiva
della CD, che sembra assomigliare ad una "spugna intrisa
d'acqua" [3], è stata poi chiarita in letteratura da Van Bogaert
e Bertrand [4]. Il difetto biochimico comune a tutti i malati di
CD, tuttavia, non fu scoperto prima del 1988, quando Matalon e collaboratori
scoprono l'enzima mutante aspartocilase (ASPA) [5·]. Sebbene
il gene ASPA fosse clonato nel 1993 e la mutazione più comune sia
stata isolata [6], la patologia cellulare che risulta nella CD non
è ancora stata chiarita e il contributo del sottostrato molecolare
(NAA) è ancora poco chiaro.
Sintomi
e Patologia
Molti sintomi di CD sono comuni ad altri disordini di acidi organici
e includono megaloencefalia, atassia, sintomi miocloni ed
extrapiramidali (ipotonia, distonia e discinesia)
[7]. La tipica progressione dei sintomi extrapiramidali è
ipotonia seguita da un graduale aumento di tono, risultanti infine
in rigidità, spasticità e choreoatheosis. In più, spesso c'è un
considerevole ritardo psicomotorio e mentale, manifestato da apatia
e mancato raggiungimento delle tappe fondamentali dello sviluppo.
Sono comuni anche assalti parziali o del gran male, e dagli studi
di Traeger e Rapin, risulta che il 63% dei pazienti con CD ha una
qualche forma di epilessia [8]. Alcune caratteristiche
della CD come la macroencefalia, il ritardo mentale, la spasticità
e l'atrofia ottica si ritrovano anche in altre leucodistrofie, come
la malattia di Tay Sach's e di Alexander.
A
prescindere dall'aumento di NAA, che è unico di CD, la caratteristica
degenerazione a spugna nella CD è l'aspetto più insolito della patologia.
Un simile cambiamento morfologico può avvenire dopo l'esposizione
a certe tossine (come, triethyl tin, cuprizone, iproniazide). Il
primo studio ultrastrutturale fu pubblicato da Adachi nel 1966,
e mostrava larghi spazi all'interno della guaina mielinica, come
pure un rigonfiamento dei processi e cellule astrociti [9]. Altri
hanno notato una mancanza di demarcazione della materia corticale
bianca e grigia, con vacuoli multipli (fino a 200 mm di diametro)
attraverso la corteccia profonda e la materia bianca subcorticale
La patologia spugniforme è caratterizzata da accumulazione di fluido
eccessivo principalmente entro la lamelle mieliniche e i processi
astrocitici [10].In modo tipico si osservano mitocondri allungati
negli astrociti. I nuclei ed i corpi cellulari dei neuroni
sono di solito intatti senza mostrare anormalità [9].Qualche volta
si vedono oligodendrociti vacuolati, ma la maggior parte degli oligodendrogli
sono normali anche in aree di spazio extracellulare allargato e
guaine mielinichein disintegrazione.Nella corteccia, in uno studio
si trovò che la spugnosità corrispondeva agli astrociti rigonfi,
mentre nella materia bianca i vacuoli erano formati dal fluido intramielinico
ed extracellulare (ECF) [11].In generale è colpito l'intero sistema
nervoso centrale (CNS) con vacuolizzazione della materia bianca
più evidente nel cervelletto e nel brainstem.[12].
RELAZIONE
DI NAA E ASPA ALLA PATOLOGIA DELLA MALATTIA .
Interessa notare che NAA è strettamente organizzato in compartimenti
entro il cervello. NAA è sintetizzato solo nel CNS, e,in modo più
specifico, solo entro i mitocondri dei neuroni [13.,14]Si trova
in alte concentrazioni entro i neuroni ( da 5 a 10mM.) e da molto
tempo è ritenuto un marcatore specifico- neurale. D'altra parte
ASPA ha un'ampia distribuzione del tessuto ed è stato isolato
dal rene umano, dal glande adrenale, polmone, fegato, e pelle(15).Entro
il cervello, ASPA è localizzato principalmente nella materia
bianca, dove si trova nella più alta concentrazione fra gli assoni
e la mielina (16).E' stato riferito che ASPA non si può scoprire
nella materia grigia e nella componenti del sangue(17).Questo
fatto è significativo, poiché si è suggerito che il trapianto
del midollo osseo (BMT) possa essere un mezzo migliorativo per abbassare
NAA nel morbo di Caravan. Un paziente recentemente ha ricevuto un
trapianto di midollo osseo con la speranza di abbassare NAA sistemico
(Krivit W ,comunicazione personale).Il trapianto di midollo osseo
è stato usato in parecchie altre leucodistrofie CNS, ma la sua rilevanza
nel CD è ignota.
Nel CD i livelli interstiziali sia di NAA che di NAAG (N-acetil-
aspartil-glutamato, prodotto biosintetico di NAA).I neuroni hanno
un notevole aumento del livello di NAA sulla materia bianca e tuttavia
la materia grigia non presenta un significativo cambiamento
patologico nella CD, il che nega un ruolo direttamente tossico di
NAA nella patogenesi. Comunque, è stato ipotizzato che livelli alti
di NAA possono essere tossici quando applicati alla cellule
gliali, e tuttavia sono risparmiate le cellule neuronali. Gli studi
su NAA e NAAG dimostrano un legamento limitato ai recettori
NMDA e suggeriscono che sono possibili effetti tossici in vitro
[19] ;livelli relativamente bassi(circa 1 mM)di NAA o di NAAG non
sono neurotossici quando sono applicati a colture di cellule arricchite
di neuroni [20],ma livelli più alti di NAA (da 3 a 10 mM circa)
possono elevare il calcio intracellulare fino a tre volte.[21].
Si sa che alcune cellule gliali sono sensibili all'excitotossicità
glutamata, ma il fatto che studi ultrastrutturali hanno dimostrato
limitato coinvolgimento del corpo cellulare oligodendrocito nel
CD contrasta una semplice ipotesi citotossica di NAA e NAAG
per quella cellule.
Da qualche tempo si discute la normale funzione di NAA.E'stato suggerito
che un ruolo fondamentale è quello di donatore di acetile nella
lipogenesi. Il gruppo acetile di NAA è incorporato in vari lipidi
del cervello e del fegato; è trasformato in acetato e acetil-CoA
in ambedue i tessuti [22]. Pertanto si ipotizza che NAA funzioni
come mezzo di deposito di acetato e per la produzione di acetil
CoA. Per CD ciò implica che una diminuzione dell'acetil CoA disponibile
( a causa dell'impossibilità di ASPA a dividere NAA) porterebbe
alla mancanza di reazioni che richiedono acetil-CoA. Questo spiegherebbe
la evidente demielinizzazione del CD, comunque non rende conto in
modo specifico dei cambiamenti spongiformi.
Un'altra ipotesi sulla normale funzione di NAA è che esso funzioni
come parte di una pompa (ad acqua) osmotica. Per mezzo di studi
anatomici comparati di pesci,anfibi e mammiferi, Baslow concluse
che NAA non idrolizzato in ECF funzioni come diuretico osmolare
per tirar fuori l'acqua, che può congestionare gli assoni e rompere
la guaina mielinica senza distruggere gli assoni [3].Sebbene all'epoca
il meccanismo fosse oscuro, l'idea che uno squilibrio di acqua causasse
la demielinizzazione fu proposta fin dagli anni '60.Van Bogart e
Bertrand avanzarono l' ipotesi secondo cui la ritenzione di
liquido nel tessuto nervoso rompe la normale mielina , ed un edema
nell'area di mielina intatta può distruggere quest'ultima.il gonfiore
edematoso può precedere la demielinizzazione:si ritiene ,infatti,
che la distruzione della mielina possa essere il risultato del gonfiore
spugnoso"[3].In tempi più recenti, esperimenti di microdialisi in
vvo sono stati portati avanti su topi,che sostengono un ruolo osmoregolatore
per NAA, in cui l'esposizione(step) ai mezzi iposmotici aumenta
livelli dialasati di NAA.[29.].
Baslow ha suggerito che NAA,NAAG, carnosina e omocarnosina " probabilmente
hanno una funzione comune come regolatori di flusso d'acqua cellulare."[16].Quando
questo flusso d'acqua è accentuato dalla non degradazione di NAA
nella spazio extracellulare, può manifestarsi il gonfiore intramielinico
tipico del CD. Baslow ha inoltre proposto un flusso transcellulare,
causato dall'efflusso ed interruzione di NAA, con il mantenimento
di un altro gradiente tessuto a EFC di NAA ed un continuo efflusso
NAA nel ECF. Questo modello prevede un modesto deficit di aspartato
nel CD causato dal mancato degrado di NAA Baslow ha descritto per
NAA un ciclo "campo vicino" (near-field) ed uno "campo lontano
(far-field).Il fine del ciclo campo lontano sarebbe quello di trasportare
l'aspartato dalla periferia ,forse usando come veicolo, gli eritrociti
( che concentrano l'aspartato). La mancanza di patologia CD in utero
è attribuita all'effetto protettivo della circolazione materna,
che fornisce aspartato al feto. Se l'ipoaspartia difatto costituisce
un aspetto importante della patologia, questo modello prevede che
un infusione di aspartato in animali o umani con carenza di ASPA
potrebbe essere utile se si mantengono livelli più alti, ma non
tossici entro gli CNS [13.].E' stato suggerito da molti ricercatori
che uno stato di ipoaspartia indotto dalla carenza del normale ciclo
NAA potrebbe condurre ad una diminuzione nella generazione di oxaloacetato
(il sostrato che limita l'indice per il ciclo dell'acido tricarbossililco)
attraverso la diminuzione nelle reazioni di transaminazione, che
potrebbe a sua volta disgregare il metabolismo cellulare;gruppi
di ricerca stanno attualmente collaborando con Keith Hyland per
quantificare (usando tecniche HPLC) i metabolici cerebroventricolari
che possono sostenere o rigettare questa ipotesi.
L'idea dello squilibrio osmolare come causa sottostante dell'edema
nel CD non è nuova. Alcuni ricercatori hanno osservato,in modo particolare,
i trasportatori Na+/K+, data una simile patologia spongiforme che
accade come risultato del trattamento in animali sperimentali con
uobain, che blocca il trasportatore Na+/k+ e causa il gonfiore patologico
degli astrociti e terminali assoni presinaptici [9] .Tuttavia sembra
che non ci sia una patologia specifica per questi trasportatori.
Nella degenerazione spugnosa le sinapsi mostrano una normale attività
ATPase ed i terminali assoni sono immutati,comunque,l'attività ATP
mitocondriale è in qualche modo diminuita, forse è un marcatore
di mitocondri ultratesi (overstrained), è causa possibile
del tipico gonfiore astrocitico[9]. La ultrastruttura mitocondriale
anormale nel morbo di Caravan tende a suggerire un modo per cause
metaboliche o energetiche nella patogenesi di CD , ed è possibile
che lo squilibrio dell'acqua agisca per peggiorare coesistenti problemi
metabolici o energetici.
In breve,ci sono parecchie possibili teorie del normale ruolo di
NAA (precursori delle biosintesi dei lipidi, TCA intermedio e osmolito),
ed il suo ruolo nella patologia di CD quando manca ASPA (citotossico,
metabolico e osmotico).La relativa importanza di ciascuno di questi
fattori, e come essi possano funzionare insieme, deve ancora essere
determinata.
Diagnosi
prenatale
CD è associato ad un marcato aumento dei livelli NAA nel fluido
spinale cerebrale (CFS),plasma e urina. Questo marcatore biologico
divenne il metodo primario di diagnosi a seguito dell'identificazione
della deficienza ASPA nei tardi anni 80[5]. Prima di allora, la
biopsia chirurgica del cervello insieme alla tomografia computata
(CT) era il miglior metodo di diagnosi. Per CD sono
ora disponibili consulenze e controlli prenatali, e si raccomanda
ai discendenti di Ebrei Ashkenazi (che hanno una frequenza di portatori
di circa 1 su 40) ed a tutti gli altri pazienti nei gruppi ad alto
rischio. Il controllo genetico basato sulla reazione a catena polimerase
(PCR) è disponibile per mutazioni ben caratterizzate.
LA MALATTIA
DI CANAVAN E LE TERAPIE SINTOMATICHE
La gravità dei sintomi CD varia da caso a caso in modo significativo.
Il decorso clinico della malattia è progressivo in modo inesorabile,
sebbene il tasso di degrado sia variabile. Attualmente non c'è trattamento
di efficacia certa, sebbene la terapia genica sembri essere l'approccio
più promettente, in modo particolare come migliorano la progettazione
e somministrazione del vettore (fig.1). Il trattamento attuale è
basato sulla combinazione di procedure di fisioterapia e strategie
di supporto come modificazioni dietetiche (es.:dieta ketogenica),
supplementi nutrizionali (es.:carnitina e calcio acetato) e regimi
di medicine palliative come antiepilettici, ansiolitici e diuretici.
La somministrazione di calcio acetato (da 15 a 30 mg/kg. al giorno
) e dell'acetazolamide (da 5 a 7 mg/kg al giorno) può essere
utile nel CD. Non sono ancora stati fatti studi controllati, ma
è accertato in alcuni casi che la combinazione di queste due droghe
è associata al miglioramento delle funzioni neurologiche dei bambini
con CD [Kolodny E, comunicazione personale]. Il calcio acetato (Phoslo)
fu somministrato originariamente a pazienti CD per controllare l'iperfosfatemia,
e per caso, si scoprì che migliorava le funzioni mentali, forse
a causa dell'aumentata sintesi dei lipidi; il diuretico è somministrato
per diminuire ECF nel cervello. Un altro possibile approccio terapeutico
potrebbe includere l'uso dell'enzima ASPA ricombinante immesso
direttamente nel cervello di bambini CD. Questo approccio non è
stato sviluppato in modo sufficiente per dimostrare tutti i rischi
(oltre alla chirurgia). E' fondato sul risultato di un tentativo
fatto in Israele di somministrazione al cervello di examinadase
A a bambini con la malattia di Tay Sach, è improbabile che quest'approccio
possa fornire benefici a lungo termine [23 ].
MORBO
DI CANAVAN E TERAPIA GENICA.
Considerate tutte insieme, le leucodistrofie sono adatte alla terapia
genica sostitutiva, considerando gli effetti catastrofici della
malattia, l'assenza di altri efficaci trattamenti ed il fatto che
una singola etiologia genica è stata identificata per alcuni di
questi disordini CD è un bersaglio adatto in modo particolare poiché
la patologia è ristretta al cervello, piuttosto che essere multisistemica,
e l'effetto del transfer del gene (somministrazione ASPA) può essere
eseguito in modo non invasivo usando H-NMR di livelli NAA del cervello.
Ci sono numerosi ostacoli ad un'efficace terapia genica ASPA mediata
AAV ,fra i quali c'è il problema di raggiungere tutte le cellule
malate e di arrivare a livelli di espressione del gene sufficientemente
a lungo termine. Dal punto di vista migliore, è possibile
che solo una piccola frazione di cellule transdotte possa correggere
la funzione ASPA abnorme in pazienti con CD. Studi di portatori
eterozigoti di alleli di mutazione ASPA hanno dimostrato che l'attività
ASPA in fibroplasti possa essere solo il 40% di quella dei non portatori,
tuttavia gli eterozigoti non hanno fenotipi[24.]. Quindi anche modesti
miglioramenti dell'attività enzimatica possono essere sufficienti
ad abbassare NAA e ad avere effetto sul corso della malattia. Inoltre
c'è una variante di CD ad insorgenza tardiva (manifestazione
di seri sintomi dopo l'età di cinque anni) con minore concentrazione
di NAA nel cervello, per cui si ipotizza un minore difetto ASPA
dei pazienti a insorgenza precoce di CD. In due bambini con
questa forma giovanile della malattia i livelli NAA di urina
erano elevati, ma i livelli CNS di NAA erano inizialmente normali,
misurati con 1 H-NMR [2.].
Rappresentazione
schematica del procedimento di terapia genica.

Cervello normale:il gene ASPA (1) produce un enzima (2) che
divide NAA (3) in aspartato ed acetato.
Cervello Canavan: In pazienti Canavan il gene ASPA (1) non produce
l'enzima ed i livelli di NAA aumentano al di sopra della
norma (2).
Terapia genica del m. di Canavan: il fine della terapia genica è
somministrare un gene ASPA sintetico (1) che produce l'enzima mancante
(2) che metabolizza NAA.
In questi due pazienti, l'attività di ASPA nei fibroblasti della
pelle era solo da 4 a 5 % del wild-tipo, tuttavia i bambini avevano
una leucodistrofia minima all'età di due quattro anni. E' possibile
che questo fenotipo più debole, nel quale la quantità di NAA
nel cervello è meno pronunciata ed i sintomi sono tardivi,
possa essere riprodotta somministrando ASPA nel cervello.
Nonostante gli ostacoli che il cervello offre alla terapia genica,
progressi significativi sono stati fatti in due sistemi di somministrazione
(liposomale e virale) per il trasferimento del gene al CNS.Il primo
è un sistema di somministrazione di seconda generazione basato sul
DC-CHOL/DOPE insieme alla portamina come agente condensante DNA.
Il più recente è il vettore ricombinante AAV: un parvovirus imperfetto,
umano e non patogenico.E' stato dimostrato che AAV può tradurre
in modo sicuro ed efficace i neuroni ed i glia mammali, ed
in un modello "rodent" del morbo di Parkinson, è stata evidenziata
correzione fenotipica a lungo termine.[30..]. Inoltre, siccome AAV
è estremamente piccolo (solo 20 nm), usando strategie per modificare
la barriera sangue-cervello, esso può più prontamente entrare ed
attraversare il parenchima cerebrale.
Durante gli ultimi cinque anni,i ricercatori hanno prodotto dati
di sufficiente sicurezza in topi e primati da ottenere l'approvazione
per due studi della fase clinica 1 (Università di Auckland,New Zealand
e Yale University / Thomas Jefferson University,USA) riguardo alla
terapia genica ASPA in bambini affetti da CD (Fig. 2);lo sviluppo
di un omologo modello su topo knockout di CD è ancora in corso,
e quindi non fu possibile produrre dati efficaci all'epoca in cui
studi clinici furono approvati per la prima volta. Un plasmide che
esprime ASPA con l'unità di trascrizione fiancheggiata da ripetizioni
terminali AAV-invertito (ITRs) è stata costruita e controllata in
vitro per l'espressione ASPA , e si ottennero alti livelli di attività
enzimatica;questo plasmide fu poi usato in un complesso vettore
non-virale per studi di espressione e tossicità animale L'espressione
transgenica ASPA fu osservata al livello di mRNA che usa transcriprase
riverso (RT)-PCR con primers specifici all'ASPA codificato nel vettore.
Non c'è ancora l'anticorpo monoclonale all'ASPA , e quindi non fu
possibile la scoperta al livello di proteine, tranne che per i costrutti
del gene di fusione.
Come metodo di somministrazione,e stato scelto [26] un nuovo DNA
condensato plasmide,incapsulato nel liposoma;il plasmide espressione
consisteva del primo citomegalovirus (CMV)promoter, l'aspartoacilase
umano (ASPA),cDNA di lunghezza completa e di un SV40 polyA
fiancheggiato da ITRs coppia base 145 AAV.Il complesso
LPD fu progettato per essere somministrato nei ventricoli cerebrali,
per il motivo che una larga area di superficie del tessuto cerebrale
poteve essere transdotta se il vettore penetrava le cellule ependimali.I
risultati negli animali dimostravano espressione nell'ependima (
cellule periventricolari) con qualche limitata espressione che si
estende nel parenchima.Il liposoma usato nei procedimenti
di terapia genica fu in origine sintetizzato all'Università
di Pittsburgh e fu lo stesso gruppo usato per altri procedimenti
fase I di terapia genica[27,28]. Poly-L-lysina fu usata come polimero
cationico durante il primo procedimento di terapia genica in Nuova
Zelanda su due bambini, e la protamina in 14 bambini durante il
procedimento fase 1 negli USA.
Questo intervento rappresentò il primo procedimento di terapia genica
umana per una malattia neurodegenerativa, ed un importante studio"prova
di principio" per una malattia altrimenti fatale.I risultati iniziali
appaiono promettenti,tenendo in mente che il fine degli studi fase
1 sono quelli della sicurezza e tollerabilità.A seguito della dimostrazione
di sicurezza,gli sforzi sono diretti verso l'ulteriore definizione
dell'efficacia di questo trattamento,usando parecchie misure di
risultati clinici: l'analisi CFS,MRI (quantificazione della mielina),potenziali
evocati (auditivo,visivo,somatosensoriale,e brainstem),valutazione
neurologica,e rapporti dei genitori con videocassette.I dati preliminari
non pubblicati che usano vettori plasmide condensati basati su AAV-ITR
suggeriscono che che la terapia non virale,in vivo di CD è sicura
e può essere associata con alcuni benefici biochimici, radiologici
e clinici.Attualmente i nostri sforzi sono incentrati sul
miglioramento e la prova di vettori virali ASPA-AAV ultra
puri e high-titer da usare in futuri procedimenti clinici.La procedura
di sicurezza fase 1 originaria procede in termini di raccolta di
dati, ma si è fermata per quanto riguarda l'amministrazione
del vettore, per sistemare verifiche e miglioramenti del vettore;si
spera che nuovi vettori AAV,spinti da molti promoters specifici
del cervello,permetteranno una maggiore espressione a lungo termine
dell'enzima mancante.
CONCLUSIONE
CD è una malattia tragica e degna di attenzione,tuttavia l'importanza
di questo studio si estende ben oltre il CD. Il progresso di un'effettiva
e sicura terapia genica aiuterà nello sviluppo di trattamenti migliori
per molti altri disordini neurologici, siano essi lisosomali, perossisomali,
metabolici o multifattoriali. Questo secolo ha visto scoperte mediche
di grande portata, che hanno scoperto le vie biochimiche e l'identità
genetica sottostante molte malattie; i passi cruciali coinvolti
nel progettare un'efficace terapia genica includono la determinazione
della funzione dei prodotti del gene chiave associato ad una data
malattia, la identificazione e caratterizzazione dei geni rilevanti,
ed infine la loro manipolazione a volontà con l'aiuto di vettori
di nuova generazione. Questo è l'ultimo fine e la sfida della terapia
genica: fare della biochimica l'aiuto dei nostri interventi genetici.
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ce This was the first paper showing expression of a transgene using
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the Canavan project.
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